Farmaexplorer.it
Xagena Mappa
Medical Meeting
Onco News

Omeprazolo EG nel trattamento di malattia da reflusso gastroesofageo, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcere infettate da Helicobacter pylori ulcere da antinfiammatori e nella sindrome di Zollinger-Ellison


Omeprazolo EuroGenerici ( EG ) contiene il principio attivo Omeprazolo, che appartiene a un gruppo di medicinali denominati inibitori della pompa protonica, i quali agiscono riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco.

Omeprazolo EG trova impiego nel trattamento delle seguenti patologie:

Adulti

 Malattia da reflusso gastroesofageo ( GERD ); questa malattia si verifica quando l'acido fuoriesce dallo stomaco e passa nell'esofago causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco;

 Ulcere nella parte superiore dell'intestino ( ulcera duodenale ) o dello stomaco ( ulcera gastrica );

 Ulcere infettate dal batterio Helicobacter pylori. In questo caso, il medico può prescrivere anche un antibiotico per trattare l'infezione e permettere la cicatrizzazione dell'ulcera;

 Ulcere causate da FANS ( farmaci antinfiammatori non-steroidei) per prevenire l'insorgenza di ulcere;

 Eccessiva presenza di acido nello stomaco causata da un accrescimento di tessuto nel pancreas ( sindrome di Zollinger-Ellison ).

Bambini

a) Bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo maggiore o uguale a 10 kg

 Malattia da reflusso gastroesofageo ( GERD ). Questa malattia si verifica quando l'acido fuoriesce dallo stomaco e passa nell'esofago causando dolore, infiammazione e bruciore di stomaco. Nei bambini, i sintomi di questa malattia comprendono anche il ritorno nella bocca del contenuto dello stomaco ( rigurgito ), malessere ( vomito ) e ridotto aumento di peso.

b) Bambini di età superiore a 4 anni e adolescenti

 Ulcere infettate dal batterio Helicobacter pylori. Il medico può prescrivere anche antibiotici per trattare l'infezione e permettere la cicatrizzazione dell'ulcera.

Controindicazioni

L'Omeprazolo non deve essere assunto se

 il paziente è allergico al farmaco o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;

 il paziente è allergico a medicinali contenenti altri inibitori di pompa protonica ( ad es. Pantoprazolo, Lansoprazolo, Rabeprazolo, Esomeprazolo );

 il paziente sta assumendo un medicinale contenente Nelfinavir ( utilizzato per le infezioni da HIV [ virus dell'immunodeficienza umana ] ).

Avvertenze e precauzioni

L'Omeprazolo può nascondere i sintomi di altre malattie. Pertanto, nel caso dovessero manifestarsi questi sintomi prima di assumere Omeprazolo o mentre lo si sta prendendo, è necessario contattare il medico immediatamente: perdita di peso immotivata e problemi di deglutizione; dolore di stomaco o indigestione; vomito di cibo o sangue; colorazione scura delle feci ( presenza di sangue nelle feci ); diarrea grave o persistente [ l'Omeprazolo è stato associato a un lieve aumento di diarrea ]; gravi problemi epatici.

Nel caso in cui il paziente riscontri la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, è necessario rivolgersi al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Omeprazolo.

In caso di assunzione prolungata ( più di 1 anno ) di Omeprazolo, è opportuno sottoporsi a controlli regolari.
Il trattamento con un inibitore di pompa protonica come Omeprazolo, specialmente per un periodo superiore a 1 anno, potrebbe causare un lieve aumento del rischio di frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale.
E' opportuno consultare il medico se il paziente soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi ( che possono aumentare il rischio di osteoporosi ).

Il medico deve essere informato qualora si manifestassero nuovi e particolari sintomi.

I risultati delle analisi del sangue possono essere influenzati dalla terapia con Omeprazolo.

Omeprazolo può influenzare il modo in cui agiscono alcuni medicinali e a loro volta alcuni medicinali possono avere effetti sull'azione dell'Omeprazolo.

Omeprazolo non deve essere assunto se il paziente sta prendendo un medicinale contenente Nelfinavir ( utilizzato per il trattamento delle infezioni da HIV ).

Il paziente deve informare il medico o il farmacista se sta prendendo uno o più dei seguenti medicinali: Ketoconazolo, Itraconazolo o Voriconazolo ( impiegati per trattare le infezioni causate da funghi ); Digossina ( usato per il trattamento di malattie cardiache ); Diazepam ( usato per il trattamento dell'ansia, per rilassare la muscolatura o per l'epilessia ); Fenitoina ( usata per l'epilessia ); medicinali usati per fluidificare il sangue, come Warfarin o altri bloccanti della vitamina K; Rifampicina ( usata per il trattamento della tubercolosi ); Atazanavir ( usato per il trattamento dell'infezione da HIV ); Tacrolimus ( utilizzato nei trapianti di organo ); Erba di San Giovanni ( Hypericum perforatum ) ( usata per il trattamento della depressione lieve ); Cilostazolo ( usato per il trattamento della claudicazione intermittente ); Saquinavir ( usato per il trattamento dell'infezione da HIV ); Clopidogrel ( usato per prevenire coaguli del sangue ); Erlotinib ( usato per alcuni tumori ); Metotressato ( usato ad alte dosi per il trattamento antitumorale ).

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, o se la paziente sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere l'Omeprazolo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È improbabile che l'Omeprazolo possa influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare strumenti o macchinari.
Possono verificarsi reazioni avverse al medicinale come capogiri e disturbi visivi; in questo caso il paziente non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Dosaggio

Le dosi raccomandate di Omeprazolo sono le seguenti:

Adulti

a) Per il trattamento dei sintomi della GERD, come bruciore di stomaco e rigurgito acido: in caso di esofago leggermente danneggiato, la dose abituale è di 20 mg di Omeprazolo una volta al giorno per 4-8 settimane. Il medico potrebbe aumentare la dose a 40 mg per altre 8 settimane nel caso di non-completa cicatrizzazione dell'esofago; la dose abituale una volta che l'esofago si è cicatrizzato è di 10 mg di Omeprazolo una volta al giorno; se l'esofago non risulta danneggiato, la dose abituale è di 10 mg di Omeprazolo una volta al giorno.

b) Per il trattamento delle ulcere nella parte superiore dell'intestino ( ulcera duodenale ): la dose abituale è di 20 mg di Omeprazolo una volta al giorno per 2 settimane. Il medico può prolungare l'assunzione di questa dose per altre 2 settimane, se l'ulcera non si è ancora cicatrizzata. Se le ulcere non risultano completamente cicatrizzate, la dose può essere aumentata a 40 mg di Omeprazolo una volta al giorno per 4 settimane.

c) Per il trattamento delle ulcere dello stomaco ( ulcera gastrica ): la dose abituale è di 20 mg di Omeprazolo una volta al giorno per 4 settimane. Il medico può prolungare l'assunzione di questa dose per altre 4 settimane, se l'ulcera non si è ancora cicatrizzata. Se le ulcere non risultano completamente cicatrizzate, la dose può essere aumentata a 40 mg di Omeprazolo una volta al giorno per 8 settimane.

d) Per prevenire la ricomparsa di ulcere duodenali e gastriche: la dose abituale è di 10 mg o di 20 mg di Omeprazolo una volta al giorno. Il medico può aumentare la dose a 40 mg una volta al giorno.

e) Per il trattamento delle ulcere duodenali e gastriche da assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei: la dose abituale è di 20 mg di Omeprazolo una volta al giorno per 4-8 settimane.

f) Per prevenire la formazione di ulcere duodenali e gastriche dall'assunzione di farmaci antinfiammatori non-steroidei: la dose abituale è di 20 mg di Omeprazolo una volta al giorno.

g) Per il trattamento delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori e prevenzione della loro ricomparsa: la dose abituale è di 20 mg di Omeprazolo due volte al giorno per una settimana, da associare a due antibiotici tra Amoxicillina, Claritromicina, e a Metronidazolo.

h) Per il trattamento dell'eccessiva quantità di acido nello stomaco causata da un accrescimento di tessuto nel pancreas ( sindrome di Zollinger-Ellison ): la dose abituale è di 60 mg di Omeprazolo al giorno. Il medico adatterà la dose in base alle necessità e deciderà anche per quanto tempo il paziente dovrà assumere il medicinale.

Bambini

Per il trattamento dei sintomi della GERD, come bruciore di stomaco e rigurgito acido: l'Omeprazolo può essere assunto dai bambini di età superiore a 1 anno e con peso corporeo superiore a 10 kg. La dose per i bambini è basata sul peso del bambino stesso e la dose esatta verrà decisa dal medico.

Per il trattamento e la prevenzione della ricomparsa delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori: l'Omeprazolo può essere assunto dai bambini di età superiore ai 4 anni. La dose per i bambini è basata sul peso del bambino stesso e la dose esatta verrà decisa dal medico. Assieme all'Omeprazolo sono prescritti anche due antibiotici, Amoxicillina e Claritromicina.

Modo di somministrazione

Le capsule devono essere assunte al mattino, preferibilmente a digiuno, ingerite intere con mezzo bicchiere di acqua.
Le capsule non devono essere masticate o frantumate, poiché contengono granuli rivestiti in modo tale da impedire che il medicinale venga decomposto dall'acido presente nello stomaco.

In caso di problemi alla deglutazione delle capsule è possibile: aprire le capsule e ingerire il contenuto direttamente con mezzo bicchiere di acqua oppure versare il contenuto in un bicchiere di acqua ( non-frizzante ), in un succo di frutta acido ( per esempio mela, arancia o ananas ) o purea di mele; agitare sempre il contenuto e bere la preparazione immediatamente o entro 30 minuti; per essere certi di aver assunto tutto il medicinale, è opportuno risciacquare molto bene il bicchiere con mezzo bicchiere di acqua e bere il contenuto. Le particelle solide contengono il medicinale, non devono essere masticate o non devono essere frantumate.

Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, anche l'Omeprazolo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

E' necessario interrompere l'assunzione di Omeprazolo quando si manifestano i seguenti effetti indesiderati, rari ma gravi, e rivolgersi al medico: improvviso ansimare, gonfiore delle labbra, della lingua e della gola o del corpo, eruzione cutanea, svenimento o difficoltà nel deglutire ( reazione allergica grave ); arrossamento della pelle con comparsa di bolle o desquamazione. Può apparire anche una grave formazione di vesciche con sanguinamento delle labbra, degli occhi, della bocca, del naso e dei genitali. Potrebbe trattarsi della sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica; colorazione gialla della pelle, colorazione scura delle urine e stanchezza, che potrebbero potrebbero essere manifestazioni di problemi epatici.

Gli altri effetti indesiderati comprendono:

Comune ( può interessare fino a 1 persona su 10 ): mal di testa; effetti sullo stomaco o sull'intestino: diarrea, mal di stomaco, stitichezza, emissione di aria ( flatulenza ); sensazione di malessere ( nausea ) o stato di malessere ( vomito ).

Non-comune ( può interessare fino a 1 persona su 100 ): gonfiore dei piedi e delle caviglie; sonno disturbato ( insonnia ); capogiri, formicolio, senso di sonnolenza; sensazione di giramento ( vertigini ); alterazioni degli esami del sangue relativi alla funzionalità del fegato; eruzione cutanea, eruzione cutanea con rigonfiamento della pelle ( orticaria ) e prurito sulla pelle; sensazione generale di malessere e mancanza di energia.

Se si assume Omeprazolo per più di tre mesi, è possibile che i livelli ematici di magnesio diminuiscano.
Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, vertigini, aumento della frequenza cardiaca.
In caso di questi sintomi è necessario consultare immediatamente un medico.
Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. ( Xagena2018 )

Fonte: AIFA, 2018

Gastro2018 Farma2018


Indietro